IO E I CARDELLINI
La passione per gli uccelli in me è sempre
stata molto forte, questo perchè n
on
è mai mancata a casa una gabbia o una voliera con dentro dei volatili.
Un pò come per tutti, i primi uccelli che
giravano per casa furono i canarini, finche un giorno mio
padre, anche lui
appassionato, portò a casa un nido con uova di cardellino, fu quello il mio primo approccio con questo magnifico fringillide.
Da allora sono passati molti anni e molte cose son cambiate, finalmente dopo diverse stagioni ad allevare canarini e saltuariamente qualche esotico sono riuscito a realizzare il mio sogno!!!
ALLEVARE IL CARDELLINO!!
All'inizio le delusioni non furono poche, ma
la voglia di provare a far riprod
urre
il cardellino in me era tale da non farmi perdere d'animo!!
Incominciai con una femmina nostrana (Carduelis
carduelis) accoppiata con un major di importazione (allora si trovavano), già a
fine marzo aveva fatto nido, tutto sembrava andare liscio ma purtroppo
morì durante la cova.

Fu poi il turno di una major di
provenienza molto dubbia sicuramente di importazione, docilissima, alloggiata in
una grande voliera accoppiata con un maschio major anch'esso di importazione, ai
primi di aprile grande fermento nido fatto in un batti baleno
deposizione e cova a seguire, ma purtroppo chiare.... finalmente il miracolo....
alla seconda covata nacquero 3 novelli egregiamente allevati da lei!!! Si
rivelarono 2 maschi e 1 femmina!
Quest'ultima la tenni e
cedetti i maschi per prendere una nuova coppia!
Da qui l'inizio della mia avventura con i cardellini!!!!
Ora dopo 5 anni con alti e bassi sono riuscito con molta
fatica a crearmi il mio piccolo allevamento composto da 6 coppie di cardellini
major e un paio di nosrtani. Pian piano ho inserito delle mutazioni, dapprima la
bruno, presi un maschio fantastico di provenienza belga che al primo anno mi
diede 2 femmine brune uno morì durante la muta e l'altra la cedetti, un errore
madornale perchè durante il seguente inverno morì il maschio per una forma
tumorale alla ghiandola sebacea,una
sfortuna immane!! Presi poi un maschio portatore di pastello, che ancora ho in
allevamento, grande fecondatore, ogni covata dava 2 femmine pastello
incredibile!!
In seguito un mio amico mi cedette
un maschio agata portatore di isabella, il primo anno purtroppo non feci nulla perchè le femmine si decisero a deporre tardissimo e ormai lui era già in muta.
Invece
nell'ultima stagione cove mi diede ben 9 novelli tra cui una femmina
isabella!!
Oggi non posseggo più i bruni ma ho acquistato un portatore di eumo (mascherato) che accoppierò con una femmina agata!
Spero per il prossimo anno (stagione cove 2009), di poter ottenere dei buoni soggetti mutati e logicamente degli ancestrali sia "puri" che portatori delle mutazioni sopra elencate.
Sperando di riuscire nel mio intento attendo fiducioso la prossima primavera!!! Un saluto a tutti..
Fabrizio