PAOLO ARCHETTI
Mi chiamo
Archetti Paolo, abito a Maderno sul Garda in provincia di Brescia, ridente
paese turistico situato sulla sponda bresciana del lago di Garda, denominata
"riviera dei limoni" dato il particolare microclima della zona, che si adatta
molto alla produzione di limoni e olio extravergine di oliva.
Ho conosciuto Fabrizio Cicco di Morazzone in provincia di Varese, col quale
condivido questo sito, quasi per caso, nel forum del "club dei Fringillidi" e
dopo esserci incontrati in svariate mostre ornitologiche è nata una vera sincera
amicizia.
Allevo da parecchi anni, in maniera del tutto amatoriale alcune speci di fringillidi, ma la mia vera passione è l’ibridologia, trasmessami fin da bambino da mio padre.
I primi incardellati erano per me una vera soddisfazione ed un trampolino di lancio per tentare altre ibridazioni più difficoltose.
Col passare degli anni la passione è aumentata, e allora avanti tutta nel tentare ibridazioni con un indice di difficoltà maggiore, a volte quasi impossibili.
Ritengo che l’ibridatore sia in un certo qual modo uno scopritore, un ricercatore di qualcosa di nuovo, di speciale, per appagare prima di tutto se stesso e per far partecipi appassionati del settore alla vista di nuove tipologie ibridatorie.
Più dolori che gioie è questo il destino di un ibridatore. Ma quando arriva l’ibrido sperato, anche uno solo, si è ripagati con gli interessi di tutte le delusione precedenti. Il mio allevamento è composto da alcune volierette situate all’esterno ed altre in un locale al piano terra della mia abitazione, attrezzato in modo da dare ai mie ospiti la massima sicurezza e confort, con l’installazione di programmatore di luce, neon a spettro solare, deumidificatore e ventola per l’espulsione delle polveri.
L’alimentazione
nel periodo invernale è abbastanza spartana, misto per canarini con ulteriore
aggiunta di scagliola per abbassare la quota energetica, evitando di conseguenza
l’ingrassamento degli uccelli, poco pastone rigorosamente secco, e poche verdure
vista anche la poca disponibilità in inverno, solo verza finocchio e carota.
Spighe di panico sempre a disposizione per tutto l’anno.
Nel periodo di preparazione alle cove e durante le stesse, alzo il valore
energetico del misto con l’aggiunta di prilla, girasole, canapuccia e lino. Il
pastone è un composto artigianale, i suoi componenti principali sono:
pane tostato
farina di soia
germe di grano
latte in polvere
lievito di birra
glutine di mais (con il quale asciugo i semi cotti e i semi ammollati)
Un pastone semplice senza stregonerie varie, efficace e di buona resa, lo uso da molti anni con ottimi risultati.
Nel mio allevamento assortisco queste specie di fringillidi:
crocieri, cardellini ancestrali, lucherini mutati, verdoni mutati più varie combinazioni di ibridi.