ORGANETTO X VERDONA IN MUTAZIONE
L’idea di questa ibridazione mi e' venuta,quando mi sono recato a RIMINI x visitare FRINGILIA 2005, mostra specialistica di fringillidi ed ibridi. La variet ed il pregio degli ibridi esposti era davvero impressionante. Questo bello spettacolo mi stimolò moltissimo,tanto che mi vennero in mente innumerevoli progetti ibridatori per la stagione 2006. Tra tutti quello che mi allettava di più era provare organetto x verdone.
Progettai due accoppiamenti:
Maschio organetto bruno x femmina verdone bruno. Da questo accoppiamento avrei potuto ottenere sia maschi che femmine mutati bruno.
Maschio organetto pastello nero bruno x femmina verdone agata. Questo accoppiamento mi avrebbe permesso di verificare,nel caso avessi avuto maschi mutati,che la mutazione pastello dell’organetto fosse all’elica con l’agata del verdone,come sostengono gli allevatori nordeuropei.
Le verdone le avevo,mi mancavano i due maschi mutati di
organetto che mi furono dati dal Sig Carlomagno, persona di una grande
gentilezza e competenza, e dal buon Massy Esposto, persona di una disponibilità
esagerata. Le due coppie furono alloggiate in volierette esterne da me
preventivamente modificate mediante l’aggiunta di due rotaie x le mangiatoie
estraibili ed il posizionamento di due nidi in alto sul frontale, ben infiascati
con pino finto. La coppia di bruni si rivelò un mezzo disastro in quanto la
bruna non faceva mai il nido e deponeva le uova a terra tra i trucioli di
segatura. Riuscii a recuperare tra i trucioli una quindicina di uova,di cui uno
solo si rivelò fecondo, uno è meglio di niente,noi ibridatori il più delle volte
ci dobbiamo accontentare,per cui misi quest’uovo fecondo a balia sotto i
canarini con altre due uova di ibridi di verdone,tutti
furono svezzati senza
problemi. Attualmente l’ibrido deve ancora completare la muta,sembra una femmina
.L’altra coppia era invece molto affiatata, maschio e femmina si imboccavano a
vicenda. Era incredibile vedere l’organetto che imboccava la verdona ogni qual
volta gli fornivo i semi cotti,sono anche queste le soddisfazioni di un
ibridatore! Sebbene i presupposti erano ottimi,da quattro deposizioni ottenni un
solo uovo fecondo,covato e allevato anch’esso dai canarini spagnoli. L ibrido è
risultato un maschio,ed è nero bruno. Ciò a ulteriore riprova della fondatezza
della teoria di noi italiani,che consideriamo la mutazione dell’ organetto come
pastello,e non come agata. Per quanto riguarda l’alimentazione dei pullus il mio
motto è la semplicità,fornisco pastone di mia formulazione inumidito con semi
cotti e uovo,mela e cetriolo solo alla sera specialmente in piena estate per
evitare la disidratazione dei pullus durante la notte. Per il resto erbe
prative,dente di leone, crescione, piantaggine e spighe di panico e miglio
immature. Come vedete, più semplice di così…
Un caro saluto a tutti dal Lago di Garda
Da Paolo Archetti alias Gardesan